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S. GINESIO: DALLA GIOIA …..ALL’AMAREZZA!

Published on 31 March 2017

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La nostra presenza di circa tre secoli, in questo paese classificato come uno dei “ Borghi” più belli d’Italia e chiamato il “Balcone delle Marche” per la sua posizione altimetrica 700 m.s.l.m,. ha visto periodi particolarmente significativi sia pastoralmente che culturalmente. Con la soppressione degli Istituti Religiosi (1870) noi fummo cacciati con forza dal  nostro bel convento adiacente alla chiesa parrocchiale che divenne  Ospedale Civile e fummo accolti in una casa poco distante dalla chiesa parrocchiale, donata generosamente dalla famiglia Betti.


DAL DISASTRO ALLA SCOPERTA: A proposito della chiesa crm S.Maria in Vepretis –San Ginesio

Published on 31 March 2017

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Questa mattina, lunedì 27 febbraio 2017, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 c., volontari della Protezione Civile, Vigili del fuoco di varia provenienza, Carabinieri, coordinati da un’esperta della Biblioteca Estense di Modena (una biblioteca pubblica statale che dipende dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali) per la catalogazione dei beni culturali, hanno provveduto allo sgombero delle opere d’arte antica dalla Chiesa ginesina di S. Maria in Vepretis (infra moenia) dedicata all’Assunta e risalente come fondazione al XIV sec (ma con evidenti rifacimenti nei secoli successivi). Il blog “La Terra Trema” era presente (con la classe quinta della scuola primaria di San Ginesio che ha assistito ad alcune fasi delle operazioni) e ha documentato nel dettaglio lo stato di conservazione attuale (post sisma) dell’edificio e la rapida catalogazione, con relativo accurato imballaggio e trasferimento (per Osimo-Ancona, a quanto hanno dichiarato gli operatori), delle opere più significative da parte del team di operatori citato sopra.


Da Loreto a Napoli: sui passi del Patrono dei Cuochi d’Italia

Published on 2 March 2017

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Il 13 ottobre 2016, nell’ambito della Festa nazionale del Cuoco di Villa Santa Maria (CH), la presentazione del Cammino di San Francesco Caracciolo e del percorso del gusto che si terrà ad Agnone dal 1 al 4 giugno 2017. Sono 550 chilometri che uniscono Loreto a Napoli, un cammino ricco di storia ed impreziosito da un patrimonio agroalimentare inestima- bile, percorso a piedi da San Francesco Caracciolo, Patrono dei Cuochi d’Italia, nato a Villa Santa Maria (CH) il 13 ottobre 1563 e morto ad Agnone (IS) il 4 giugno 1608. Il 13 ottobre 2016, in occasione del giorno della nascita del Santo, nell’ambito della Festa nazionale del Cuoco che si svolge anche quest’anno a Villa Santa Maria, è stato presentato ufficialmente il Cammino di San Francesco Caracciolo. 


Villa S. Maria: centinaia di cuochi festeggiano il loro Santo Patrono

Published on 11 January 2017

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Il 13 ottobre 2016, nel suggestivo borgo di Villa Santa Maria (CH) ai piedi della Maiella Abruzzese, per celebrare la nascita del Patrono dei cuochi, San Francesco Caracciolo, si sono dati appuntamento più di 500 cuochi provenienti da tutta Italia in occasione della “Festa Nazionale del Cuoco 2016”. La festa, organizzata dalla FIC- Federazione Italiana Cuochi, dall’Unione Cuochi Abruzzesi, in collaborazione con la Regione Abruzzo, il Comune di Villa Santa Maria e l’istituto alberghiero “Mar- chitelli”, aveva l’obiettivo di rimar- care i valori propri della categoria, come la professionalità e la forma- zione ma anche l’importanza della solidarietà in una giornata particolare di testimonianza, a poche ore dall’impegno profuso da Federcuo- chi nei campi della grande emergen- za del terremoto di Amatrice il 24 agosto scorso. 


VENTI ANNI VISSUTI IN ABRUZZO NELLA GIOIA

Published on 7 January 2017

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Nel mese di settembre 1995 sono entrato in terra abruzzese, come parroco, nel nostro Santuario di S.Rocco in Roccamontepiano (CH) ed ho potuto godere e sperimentare la verità del famoso proverbio abruzzese: "Popolo forte e gentile".

Nonostante la mia età, mi sono sentito accolto con affetto familiare,con continue attenzioni e generose risposte alle varie iniziative parrocchiali: Consiglio Pastorale, Coro parrocchiale, Gruppo liturgico, Gruppo Eucaristico, Gruppo servizio parrocchiale,Gruppo Ministranti ecc.

 Ho potuto godere della grande disponibilità, gentilezza e  fede di questo popolo per ogni nuova iniziativa intrapresa: Via Crucis esterna, Pellegrinaggi ai Santuari, splendido mese mariano nelle undici zone della parrocchia,Veglie di preghiera e in modo particolare le Feste Patronali.

   La mia presenza urgeva soltanto per la vita sacramentale. Tutto veniva svolto con responsabilità e numerosa partecipazione Anni di grande gioia sacerdotale e vera fraternità! Ci si salutava anche a grande distanza.

Il 15 settembre 2006:  partenza per Villa S. Maria.

Non posso nascondere che questa partenza con il saluto della comunità parrocchiale attraverso la celebrazione eucaristica e una grande cena cittadina ,con gli affettuosi abbracci, mi hanno fatto sgorgare copiosi rigagnoli sotto gli occhiali e, guardando il Convento e in modo particolare il Santuario di S.Rocco, sono diventati particolarmente abbondanti.

Poi i nove anni trascorsi nel paese natale del nostro Santo Fondatore hanno segnato la mia vita per la encomiabile iniziativa dei pellegrinaggi dell'Urna di S. Francesco Caracciolo, Patrono dei cuochi, nelle varie Regioni d'Italia ad opera dell'Associazione Cuochi Val di Sangro.Ho potuto godere la profonda pietà popolare verso un Santo fino allora sconosciuto e il desiderio delle varie Associazioni Regionali di coinvolgere i fedeli in questo particolare cammino di santità.

Diverse volte alla partenza i fedeli si avvicinavano commossi per toccare ancora una volta l'urna di un innamorato di Gesù Eucaristia e chiedendo di lasciarlo ancora in mezzo a loro!!!

E' uno dei modi più semplici e alla portata di tutti per diffondere la sua spiritualità e il suo carisma in mezzo al popolo di Dio.

Parimenti per aver percorso la stessa strada, frequentato la stessa chiesa dove S. Francesco ha ricevuto i primi sacramenti, è stato per me motivo di grande consolazione, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Non posso dimenticare con quanta cura e solennità è stato preparato il IV° centenario della nascita del Santo sia a Villa che a Chieti: Convegni, restauro Cappella , nuova edizione della vita e Museo permanente del Santo ecc.

L'altro versante veramente toccante della mia permanenza a Villa S. Maria è stato la pietà Mariana del popolo Villese per le feste della "Madonna in Basilica."Le Veglie, le novene e tutte le celebrazioni eucaristiche hanno richiamato tanti Villesi dall'estero e le loro lacrime ad ogni partenza!

Il giorno 19-10-2015 alle ore 6,00 partenza per la nuova definitiva destinazione: Roma Montesacro-Parrocchia Santi Angeli Custodi, accompagnato dal Superiore P. Etienne.

Uno sguardo alla maestosa roccia, alla cappella S. Francesco Caracciolo, alla chiesa parrocchiale e una benedizione ma anche qui, pur sapendo e conoscendo la fraterna e "principesca" accoglienza di Roma,  gli occhi non sono rimasti asciutti!!

 

Spero di rendermi utile alla comunità e alla vita parrocchiale nei piccoli servizi a me possibili per condividere gioie, fatiche e speranze sempre" Ad Maiorem Resurgentis gloriam!"

P.Giuseppe Lucarelli c.r.m.


MEMORIA DI P. FRANCO FILOSI

Published on 6 January 2017

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Sostenuto da questa certezza e fiducia, espresse dall'Apostolo delle genti, il nostro confratello P. Franco Filosi la mattina del 17 Ottobre u.s. ha terminato la sua giornata terrena per ricevere dal Signore la corona promessa a quelli che perseverano nella via del bene. Da tempo provato dalla malattia, il nostro carissimo confratello, pur nei limiti della mobilità fisica, ha continuato a percorrere nella serena e lucida consapevolezza il suo ultimo tratto di itinerario terreno accettando con fede la volontà di Dio, manifestata nella malattia offerta per la crescita e il bene dell'Ordine.


Pellegrinaggio caracciolino da Villa S.Maria ad Agnone

Published on 31 October 2016

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Il 4 giugno 1608 in Agnone sulla via del ritorno da Loreto verso Napoli, moriva San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi d’Italia. In occasione del 4° centenario della sua morte, l’Ordine dei Chierici Regolari Minori (padri caracciolini) da lui fondato ha promosso e organizzato un pellegrinaggio a piedi che ripercorre gli ultimi 30 km percorsi dal Santo, da Villa Santa Maria ad Agnone.


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