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PROFESSIONE SOLENNE DI FRANCESCO IANNAMICO

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Annalia Spadaccini
June 19, 2018

Lo scorso 7 aprile 2018 a Roma, presso la parrocchia dei Santi Angeli Custodi, durante la messa prefestiva della domenica in Albis o della divina Misericordia, Francesco Iannamico ha pronunciato i suoi voti solenni nell’ordine dei Chierici Regolari Minori ed è entrato a pieno titolo nella famiglia religiosa dei Padri Caracciolini.

Cosa c’è di straordinario in questa notizia?  Niente! Se non che un giovane ha avuto il coraggio e la grazia di rispondere ‘Sì’ alla chiamata del Signore. Una seconda constatazione interessante è che Francesco, nativo di Villa S. Maria, è il primo caracciolino  che viene dal paese natale del Santo Padre Fondatore Francesco Caracciolo, per di più anche lui con lo stesso suo nome! Una bella responsabilità e un augurio ad essere santo come il suo Fondatore per Francesco Iannamico, che ha scelto di imitare, seguire e imparare da lui la strada che conduce alla santità.

Erano presenti fedeli da tutte le parrocchie caraccioline ma in particolare da Villa S. Maria con a capo il sindaco .

L’ultima volta che un italiano ha pronunciato i suoi voti solenni è stato 20 anni fa, anche se nel frattempo la famiglia religiosa si è arricchita di numerosi e santi religiosi provenienti da varie parti del mondo.

Dopo 20 anni, finalmente, anche un figlio nostro, ha pronunciato i suoi voti davanti ad una folla di amici e parenti riunita per pregare con lui e per lui.

Francesco era seduto al primo banco insieme ai suoi genitori e alla sorella e alla chiamata del Padre Generale ha risposto “Eccomi”. Alla sua risposta ha fatto eco un applauso scrosciante dell’assemblea, E’ stato bello sentire il consenso della comunità cristiana che applaude ad una decisione così importante!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La professione solenne è stata fatta nelle mani del Preposito Generale dei Chierici Regolari Minori P. Raffaele Mandolesi; una celebrazione molto semplice ma carica di significato e di commozione.

 Una grande gioia, una grande festa e anche tanta commozione nel vedere questo bel ragazzo  donare a Dio la sua vita in maniera definitiva. Donarsi nella gioia al Signore non fa paura, ma è certamente impegnativo. Per questo durante il canto delle litanie dei Santi, Francesco si è prostrato a terra abbandonandosi completamente in Dio e ha chiesto aiuto a tutti i Santi per essere conforme a Gesù che lo ha scelto: “Non voi avete scelto me ma io ho scelto voi”.

Una giornata piena di sole e piena di gioia perché è bello andare dietro a Gesù e vedere un giovane  che offre la sua vita al Signore; il cuore non può che rallegrarsi e elevare una preghiera di ringraziamento.

A Dio piacendo Francesco riceverà l’ordinazione diaconale il prossimo primo maggio sempre a Roma.

Annalia Spadaccini